Quando penso alla Scozia, penso al prorompente suono delle Cornamuse, ai prati verdissimi, alle donne dai rossi capelli e dalle allegre lentiggini e agli uomini profumati di whisky ma soprattutto io, che scrivo di moda, penso al KILT.
Tipico indumento maschile, questa gonna venne fatta per essere indossata dagli uomini. L’ imprenditore tedesco Thomas Rawlinson osservando gli operai che abbattevano gli alberi ebbe l’intuizione di semplificare il loro abbigliamento che era costituito da una lungo pezzo di stoffa grezza. Rawlinson inventò il kilt cioè inventò l’ORGOGLIO SCOZZESE.
Alcuni guardano il kilt con diffidenza, altri con ironia, ma se le donne possono portare i pantaloni allora lasciate che gli uomini indossino il kilt… L’uomo in kilt è affascinante e sexy soprattutto insinua nella donna il dubbio se sotto al kilt c’è o no la biancheria intima. Per motivi igienici sarebbe opportuno indossarla,ma è assodato che sotto al kilt c’è la più assoluta libertà di essere UOMO.
Attenzione quindi alle folate di vento…
Il suo tipico disegno a quadri si chiama TARTAN. Il colore del Kilt è distintivo della famiglia o casata.
IT’S A KILT NOT A SKIRT!!!
Quindi attenti a non chiamarlo gonnellino e non usatelo per mascheravi perché qualcuno potrebbe offendersi.
Madame Maddaline

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